29/01/2010
La sicurezza che rende insicuri: i cattivi cinesi e i bravi occidentali

Il mio amico Boris mi ha girato questo articolo sul sito della CNN. E' firmato da Bruce Schneier, un esperto di tecnologie per la sicurezza, autore di un libro "Oltre la paura: un approccio ragionevole alla sicurezza in un mondo insicuro". Il servizio di traduzione di Boris mi fornisce anche la versione in italiano:
"Google è salito alla ribalta della cronaca quando è stato reso noto che hacker cinesi erano penetrati nei loro sistemi, come Gmail, con lo scopo di trafugare informazioni. La notizia non è che gli hacker cinesi siano impegnati in attività di questo tipo e che i loro strumenti siano sofisticati, lo sapevamo già. La notizia è che il governo USA li ha, involontariamente, aiutati.
Per obbedire alle richieste del Governo, che vuole avere la possibilità di accedere ai dati degli utenti, Google ha creato una backdoor (nota mia: una sorta di "accesso segreto") per accedere ai dati delle caselle elettroniche di Gmail. Questa porta è proprio quella che è stata forzata dai cinesi per introdursi nel sistema.
Google e gli USA non sono i soli ad aver aperto queste falle. Governi democratici di tutto il mondo (Svezia, Canada e Gran Bretagna, ad esempio) stanno pressando per introdurre leggi che diano alle loro polizie maggiori poteri di sorveglianza su Internet, e in molti casi richiedono ai provider di ridisegnare i prodotti e i servizi che vendono.
Ci sono anche molte nuove leggi sulla conservazione dei dati, che obbligano le aziende a tenere traccia delle informazioni dei loro clienti. Negli USA il Communications Assistance for Law Enforcement Act del 1994 obbliga le compagnie a facilitare le intercettazioni dell'FBI e dal 2001 la National Security Agency ha costruito un massiccio sistema di intercettazione con l'aiuto delle compagnie telefoniche.
Sistemi di questo tipo invogliano l'uso improprio degli stessi: azioni criminali e abusi da parte dei governi. L'FBI ha registrato illegalmente le telefonate degli Americani, invocando spesso a sproposito l'emergenza terrorismo, senza nessuan forma di garanzia degli intercettati. Il controllo e la sorveglianza su Internet non sono cosa diversa."
17:47 Scritto da: dr_no in Google | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: google, sicurezza, hacker, cina | OKNOtizie |
Facebook


Scrivi un commento